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Autore: valery82

Giorgia ha aperto un bistrot nel Salento, ecco com’è

La cantante ha appena inaugurato Blu: un posto che racconta di sogni, di stelle, di amici che fanno festa dalla colazione fino allo spaghetto di mezzanotte

A Galatina (Lecce) ha appena aperto il bistrot Bluil locale di Giorgia di cui si parla da mesi. Forse anche per questo in sordina senza tagli del nastro o inaugurazioni ufficiali: per non destare ulteriore clamore. Del resto la discrezione è un tratto distintivo della cantante e conduttrice di X Factor, ma l’attesa era troppa perciò, appena è stata aperta la porta di Blu, la notizia nel Salento (e non solo) ha cominciato subito a circolare.

Impossibile non notarlo, anche perché Blu è nel pieno del centro storico di Galatina: il paese dove è nato il pasticciotto (nella pasticceria Ascalone), ma prima ancora il paese dove San Paolo protegge le tarantate (le donne morse nei campi da ragni velenosi) che, fino a qualche decennio fa, arrivavano da tutto il Salento il giorno del santo patrono per curarsi con l’acqua miracolosa del suo pozzo. Quel giorno è il 29 giugno e, mentre l’intero paese festeggiava come sempre tra sacro e profano con processioni, celebrazioni liturgiche e taranta in piazza, a un passo dalla Chiesa Madre Giorgia e i suoi soci quest’anno hanno scelto di aprire il loro locale: un giorno non casuale, scelto perché fosse di buon auspicio per la realizzazione di un sogno che coltivano insieme da tempo.

La pitta di patate: una specialità salentina da gustare assolutamente

La PITTA DI PATATE è la tipica torta salata della cucina salentina, farcita al centro con vari condimenti:

  • cipolle, capperi, pomodori, prosciutto, formaggio, verdure, uova.

Un piatto ricco e gustoso da gustare freddo o tiepido e che affascinerà anche i palati più esigenti.

Da non confondere con il suo cugino di origine francese il gattò, molto più ricco di burro.

La pitta nasce come piatto povero, fatto dalle mani sapienti delle massaie salentine, infatti ha tutti ingredienti tipici della campagna e facilmente reperibili, ma da gustare assolutamente.

La pitta, come tutte le specialità salentine non hanno dosi precise,  ma vengono tramandate da famiglia in famiglia e la loro preparazione si affida all’esperienza e alla maestria di chi la prepara.

N.B: si narra che l’odore tanto irresistibile sia capace di attirare le persone a più di un km di distanza.

Noi però abbiamo cercato di darvi le dosi più precise possibili per chi volesse prepararla a casa e portare un po’ di Salento in tavola.

Ingredienti per la ricetta della pitta di Patate

  • 1 kg di patate a pasta gialla
  • 1 uovo grande
  • 200 g di pecorino salentino ben stagionato
  • mentuccia
  • un pugno di pane grattugiato
  • 400 g di cipolle dorate
  • 400 g di polpa di pomodoro fresca (meglio di pomodori San Marzano)
  • una manciata di olive salentine in salamoia
  • un cucchiaio di capperi sott’aceto
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale

Procedimento e preparazione della Pitta di patate salentina

Lavate le patate, mettetele in una pentola, copritele di acqua fredda e fatele cuocere per circa un’ora.

Pelatele e passatele finché sono ancora calde, poi lasciatele raffreddare.

Nel frattempo preparate il sughetto.

Affettate sottilmente le cipolle e fatele dorare a fuoco basso, assieme ad una generosa dose di olio extravergine di oliva.

Dopo una decina di minuti (occhio: le cipolle non devono assolutamente bruciare, tenete la fiamma al minimo e, se occorre, bagnate il soffritto con un goccino di acqua calda) unite la polpa di pomodoro, un pizzichino di sale e continuate la cottura fino a restringimento del sughetto.

Poco prima di finire la cottura gettate nella padella capperi e olive snocciolate.

Quando sugo e patate saranno freddi, iniziate a “comporre” la pitta.

Alle patate precedentemente passate aggiungete l’uovo intero, il formaggio, poco sale, un paio di cucchiai di sughetto preparato (serviranno per dare colore), una fogliolina di mentuccia spezzettata.

Impastate il tutto, ungete una pirofila antiaderente e stendetevi sul fondo la metà dell’impasto in uno strato non troppo alto, sul quale verserete la cipollata.

Coprite con un altro strato di patate (un trucchetto per eseguire quest’operazione al meglio: bagnatevi le mani!)

poi ungete la superficie di olio e completate con una spolverata di pane grattugiato.

Infornate a 200°C fino a doratura, da gustare preferibilmente tiepida o fredda.

Cozze gratinate, la ricetta pugliese

Cozze pugliesi gratinate

Le cozze arraganate sono una specialità della cucina pugliese. Si caratterizzano per una gustosa farcitura a base di mollica di pane raffermo, o pangrattato, alla quale si aggiungono spezie ed erbe aromatiche per insaporirla.

  • Cozze
  • Mollica pane raffermo
  • formaggio pecorino
  • spicchio aglio
  • erbe aromatiche
  • Q.b. prezzemolo

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Cosa abbinare alla pizza come antipasto? Idee stuzzicanti

Non sapete cosa abbinare alla pizza come antipasto? Ecco le nostre idee fresche e leggere per stuzzicare l’appetito prima di mangiare la vostra amata pizza

Difficile immaginare cosa abbinare alla pizza come antipasto perché si tratta di per sé di una pietanza che viene considerata un piatto unico. Capita però che la pizza venga consumata in condivisione oppure che si desideri servire qualcosa prima per ingannare l’attesa della cottura.

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Il pinzimonio è un’altra bella idea da portare in tavola prima della pizza, anche in versione monoporzione. Tagliate a listarelle carote, cetrioli e finocchi e accompagnate il tutto con un’emulsione a base di olio extravergine, sale, pepe e aceto balsamico a piacere.

L’hummus è una crema che si prepara frullando ceci cotti, limone, salsa tahina, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Per un barattolo di ceci sciacquati, aggiungete 1 cucchiaio di salsa tahina, il succo di mezzo limone, mezzo cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Si può servire con i crostini di pane o con le verdure. L’hummus si può preparare con i ceci, ma anche, per una versione insolita, con i fagioli borlotti o i fagioli cannellini.

Il guacamole è un ottimo antipasto da servire prima della pizza, accompagnato, ovviamente, con le chips. Utilizzate 1 avocado maturo, un pezzo di aglio a piacere, 2 cucchiai di succo di limone, coriandolo, sale, pepe e olio extravergine di oliva. Schiacciate l’avocado con una forchetta e unite il resto degli ingredienti.

Un’altra idea fredda da servire prima della pizza è la crema di formaggio fresco. Potete scegliere fra diverse opzioni:

  • ricotta montata: mettete in una terrina 250 g di ricotta vaccina, condite con olio extravergine di oliva, scorza di limone, menta, sale e pepe. Montate con un frullino fino a ottenere una consistenza vellutata. Servite con crostini o verdure a bastoncino;
  • crema di stracchino: mettete in un frullatore un panetto di stracchino, una piccola manciata di foglie di basilico, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Frullate fino a ottenere una crema omogenea;
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